La monacella (Spongano)

TESTO TRADIZIONALE E TRADUZIONE

La monacella

Oh Dio se avessi mo' carta e penna,
allu miu bene li scriverei,
li scriverei che son monacella,
e mi hanno chiusa nel monaster,
li scriverei che son monacella,
che mi hanno chiusa nel monaster.

E mi hanno chiusa in quattro muri,
con sette parmi di vera altezza,
oh dov'è andata la mia bellezza?
E chi sa quando la incosterò?
Là dov'è andata la mia bellezza?
E chi sa quando la incosterò?

Quanto vorrei farmi formica
e di uscire da quel finestrino
e senza fare tanta fatica
andare in braccio al mio primo amor,
e senza fare tanta fatica
andare in braccio al mio primo amor.

"Testi tratti dalla tradizione orale ed etinica del Salento, un tributo che identifica il repertorio poetico-musicale del territorio da considerare esclusivo patrimonio di tutta la collettività Salentina."

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