La vitti la cara Ninella (Spongano)

TESTO TRADIZIONALE E TRADUZIONE

La vitti la cara Ninella

E la vitti, vitti la cara Ninella
Tutta bagnata de l’acqua vinia.

E ieu ne li cercai na vippitella
“Acqua no’ se po’ dare pe la via.

Se veni stasera alla mia camerella
Ti donu l’acqua e la persona mia.

Ancortu cu no’ rumpi la rancella
Mazzate buschi de la mamma mia”.

“E se te la rumpu
te la ‘ccattu nova
Cu lu denaru de la tasca mia”.

Ho visto la cara Ninella

Ho visto, ho visto la cara Ninella
Che tutta bagnata veniva dalla fonte.

Allora le chiesi un sorso d’acqua
“Non si può dare acqua per la strada.

Se verrai stasera a casa mia
Ti darò l’acqua e la persona mia.

Ma attento a non rompere quel vaso
Ché prenderesti botte da mia madre”.

“Se dovessi romperlo
te lo comprerei nuovo
A spese mie”.

"Testi tratti dalla tradizione orale ed etinica del Salento, un tributo che identifica il repertorio poetico-musicale del territorio da considerare esclusivo patrimonio di tutta la collettività Salentina."

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