Questo sito nasce dal desiderio di condividere un percorso di ricerca sulle tradizioni, la storia e soprattutto i canti del territorio salentino iniziato circa 10 anni fa nell'intento di arricchire chiunque lo desideri di una parte di quell’immenso patrimonio culturale proprio del Salento. Segue...

Tipologia di Canti

Prima di distinguere una tipologia dei canti salentini, è bene dire che tale suddivisione è assolutamente una questione di comodità, visto che l'intera tradizione orale cantata e anche parlata va intesa come un corpus unico che abbisogna necessariamente di tutte le sue componenti per rimanere tale. Se si parte da una valutazione del tema trattato nei canti popolari riportati in questo sito, possiamo trovare...

Perche' si cantava?

Da sempre il canto e la vita dell'uomo sono strettamente collegati, soprattutto nel territorio salentino. I canti infatti accompagnavano e scandivano quasi tutti i momenti cruciali della esistenza.

Fiumi currenti (Cannole)

Fiumi currenti (Cannole) Canto scherzoso che suona come un monito sulla scelta di una futura ragazza.

"Fiumi currenti (Cannole)

  A mare a mare li fiumi correnti
  minane acqua e nà
  minane acqua e nu cessane mai.

 

  Fiumi currenti (Cannole)

  A mare a mare i fiumi correnti
  buttano acqua e nà
  buttano acqua e non si fermano mai."

La cerva (Cannole)

La cerva (Cannole) Canto d'amore diffuso nel salento qui riportato nella versione raccolta a Cannole.

"La cerva (Cannole)

  Nu giurnu andandu in ncaccia alla furesta

  mienzu li boschi de Ninella mia

  vitti na cerva e li truncai la testa

  morta nu era e lu sangue scurria.

 

  La cerva (Cannole)

  Un giorno andando a caccia nella foresta

  dentro i boschi di Ninella mia

  vidi una cerva e le troncai la testa

  morta non era e il sangue scorreva."

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