Tipologia di Canti

Prima di distinguere una tipologia dei canti salentini, è bene dire che tale suddivisione è assolutamente una questione di comodità, visto che l'intera tradizione orale cantata e anche parlata va intesa come un corpus unico che abbisogna necessariamente di tutte le sue componenti per rimanere tale. Se si parte da una valutazione del tema trattato nei canti popolari riportati in questo sito, possiamo trovare...

Perche' si cantava?

Da sempre il canto e la vita dell'uomo sono strettamente collegati, soprattutto nel territorio salentino. I canti infatti accompagnavano e scandivano quasi tutti i momenti cruciali della esistenza.

Strina grica (Corigliano)

"Strina grica (Corigliano)

   Ti diàvàlo mmeni n'ascosì?

   Èchi tris ore ca su travudò

   isìmase o derlòggio, ècame trì

   ce ancora se torò so scotinò!

 

  Strina grica (Corigliano)

  Cosa diavolo aspetti ada alzarti?

  Sono tre ore che ti canto

  è suonato l'orologio, ha fatto le tre

  e ancora ti vedo al buio!"

Lazzarenu (Corigliano d'Otranto)

"Lazzarenu (Corigliano d'Otranto)

  Buonasera ma quiste case

  ma tutti quanti ma l'abitanti.

  Osci osci se fa missione

  e ca mo ci Lazzaru è surscitato.

 

  Lazzareno (Corigliano d'Otranto)

  Buonasera a queste case

  e a tutti quanti gli abitanti.

  Oggi oggi compiamo questa missione

  oggi che Lazzaro è risorto."

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