Tipologia di Canti

Prima di distinguere una tipologia dei canti salentini, è bene dire che tale suddivisione è assolutamente una questione di comodità, visto che l'intera tradizione orale cantata e anche parlata va intesa come un corpus unico che abbisogna necessariamente di tutte le sue componenti per rimanere tale. Se si parte da una valutazione del tema trattato nei canti popolari riportati in questo sito, possiamo trovare...

Perche' si cantava?

Da sempre il canto e la vita dell'uomo sono strettamente collegati, soprattutto nel territorio salentino. I canti infatti accompagnavano e scandivano quasi tutti i momenti cruciali della esistenza.

"La mia mamma mi diceva (Vogliamo le bambole)"

"La mia mamma mi diceva (Vogliamo le bambole)" è un canto popolare italiano,  qui sotto viene ripartato nella versione tipicizzata nel Salento e nel dettaglio a Cutrufiano.

"La mia mamma mi diceva (Vogliamo le bambole)

   La mia mamma mi diceva

   non amar le donne bionde che son tutte vagabonde

   non mi sposerò mai più mai più mai più...

   mai più!

 

   La mia mamma mi diceva (Vogliamo le bambole)

   La mia mamma mi diceva

   non amare le donne bionde che son tutte vagabonde

   non mi sposerò mai più mai più mai più...

   mai più!"

Le fimmene

"Le fimmene (Corigliano)

   Le fimmene de st'annu su tutte nu malannu

   ca fucene allu zitu e non pensanu a lu dannu.

   Rit.

 

   Le donne (Corigliano d'Otranto)

   Le donne di quest'anno sono tutte un malanno

   vanno via con il fidanzato e non pensano al danno.

 

   Rit."

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